Un weekend da ricordare: quando la storia si scrive insieme
Un weekend da ricordare: quando la storia si scrive insieme
Post Author:
Barbara Cologni
Date Posted:
Ottobre 20, 2025
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Ci sono weekend che restano impressi nella memoria, perché raccontano tutto ciò che il triathlon rappresenta: impegno, passione, resilienza, e quella scintilla che trasforma la fatica in emozione pura.
Quello del 18-19 ottobre è stato un fine settimana così per il DDS Triathlon Team, con Michele Sarzilla e Bianca Seregni protagonisti di due imprese che arricchiscono la storia del team, e del triathlon italiano.
Da Mallorca (Spagna) a Wollongong (Australia), due percorsi diversi, due distanze, un unico filo conduttore: la determinazione di chi non smette mai di credere nei propri sogni.

Michele Sarzilla vince il Challenge Peguera-Mallorca (Foto: comitato organizzatore)
SARZILLA, LA PRIMA VOLTA CHE NON SI DIMENTICA
Un tracciato spettacolare e impegnativo, 1,9 km di nuoto, 90 km di ciclismo e 21 km di corsa: questo in sintesi il Challenge Peguera-Mallorca, disputato sabato 18 ottobre. Una gara che ha premiato il coraggio e la perseveranza di Michele Sarzilla, che ha centrato la sua prima vittoria su half distance e la prima nel circuito Challenge Family, fermando il cronometro a 3:39’34”.
Una prova di carattere, costruita con pazienza e lucidità, che conferma il valore di un atleta che non ha mai smesso di credere in se stesso: «Non so nemmeno io cosa dire… ci credevo – ha dichiarato Michele –. Dall’inizio di questo viaggio sapevo di essere capace di raggiungere una prestazione così, ma ha tardato ad arrivare e mi ero quasi scoraggiato. È l’ennesima dimostrazione che, se insisti con disciplina e determinazione, le cose arrivano. Ci vuole tempo e pazienza, perché più grandi sono i sogni, più tempo serve per realizzarli. Ringrazio tutte le persone che hanno continuato a credere in me. Un grazie lo dico anche a me stesso, per non aver mollato».
Ora Sarzilla guarda avanti: Challenge Forte Village Sardinia il prossimo weekend, e poi il gran finale di stagione, il debutto sulla full distance all’IRONMAN Cozumel (Messico) del 23 novembre.

Bianca Seregni è seconda nella WTCS Grand Final (Foto: World Triathlon)
SEREGNI, UN ARGENTO CHE VALE LA STORIA
Un risultato storico: Bianca Seregni ha conquistato la medaglia d’argento nella World Triathlon Grand Final, un traguardo mai raggiunto prima da un atleta italiano. Con un tempo di 1:57’04” sulla distanza olimpica (1,5 km di nuoto, 40 km di ciclismo e 10 km di corsa), è entrata nella top 5 della classifica assoluta del circuito mondiale, posizionandosi al 5° posto.
Una gara pazzesca, condotta con intelligenza, controllo e il coraggio di chi sa quando è il momento di attaccare.
Più veloce di lei è stata soltanto la tedesca Lisa Tertsch, in 1:56’50”.

LA PAROLA AI COACH
Simone Diamantini: «Ho allenato Bianca per cinque anni. È stato un lavoro duro, costante, fatto di tessere che ancora stanno componendo il mosaico. E insieme non abbiamo soltanto costruito e reso possibile la sua performance di oggi, ma anche e soprattutto la convinzione che si può ambire al livello più alto.
Bianca è particolarmente talentuosa e ambiziosa, e le condizioni di gara di Wollongong – caldo e percorso duro – erano perfette per esaltare le sue caratteristiche. Quando è davanti, ha il fiuto della campionessa: sa vincere. E oggi ha dimostrato anche di saper gestire la gara, aspettare il momento giusto e poi dare lo strappo decisivo. Dopo un periodo non semplice in quanto a risultati e forma fisica, si è ritrovata pienamente, come a inizio stagione».
Fabio Vedana: «Un weekend indimenticabile. Sabato la prima vittoria di Michele nel circuito professionistico del Challenge: l’abbiamo inseguita tanto ed è arrivata. È un coronamento di tutto il lavoro fatto quest’anno, ma anche un nuovo inizio.
E poi Bianca, con una prestazione incredibile alla Grand Final.
Dobbiamo solo essere soddisfatti e celebrare questi risultati, che dimostrano ancora una volta che credere nei propri sogni, lavorare intensamente e sacrificarsi per essi permette davvero di realizzarli».




