The Championship, la sfortuna beffa Sarzilla

The Championship, la sfortuna beffa Sarzilla

Post Author:

Barbara Cologni

Date Posted:

Maggio 25, 2026

Ci sono gare che insegnano più di mille allenamenti. Quella di Michele Sarzilla a The Championship di Samorín, in Slovacchia, è stata una di queste: una domenica che ha riservato imprevisti e qualche amarezza, ma che il portacolori del DDS Triathlon Team ha saputo trasformare in un prezioso mattone in vista dei grandi obiettivi della stagione.

Il “Mondiale” del Challenge

The Championship non è una gara qualsiasi: è il fiore all’occhiello del circuito Challenge Family, che si disputa sulla distanza media (1,9 km di nuoto, 90 km di bici e 21 km di corsa) e che, il 24 maggio, come ogni anno, ha richiamato atleti di alto livello insieme a migliaia di age group.

La gara di Sarzilla

La gara era cominciata nel migliore dei modi. Sarzilla ha disputato un ottimo nuoto e ha confermato il buon momento di forma anche nella prima parte della frazione ciclistica, dove il nuovo assetto aerodinamico si stava rivelando molto efficace in termini di performance e watt sviluppati. Poi, intorno al 45° chilometro della bici, è arrivato il colpo di sfortuna: una buca presa con la ruota posteriore lenticolare ha causato una perdita di pressione, rendendo impossibile mantenere le velocità espresse fino a quel momento. Il gap di quasi sei minuti dalla testa della gara lo ha fatto scivolare fino al 22° posto in T2.

Con la top ten ormai fuori portata, la scelta è stata quella di correre a ritmo della full distance, trasformando la frazione finale in un allenamento specifico di qualità. Una decisione lucida, che guarda già all’IRONMAN Frankfurt, che domenica 28 giugno assegnerà il titolo europeo sulla distanza.

La corsa, pur a ritmo controllato, gli ha comunque permesso di rimontare alcune posizioni e tagliare il traguardo 16° con il tempo di 3:41’42”. Il più veloce è stato il britannico Harry Palmer in 3:31’55”.

CLASSIFICHE COMPLETE

Challenge Samorin | Michele Sarzilla (Foto: Challenge Family)

 

La parola a coach Vedana

«Peccato perché le sensazioni erano buone, i numeri erano ottimi in bicicletta prima del problema alla ruota posteriore – ha dichiarato Fabio Vedana, allenatore di Sarzilla –. Saggia è stata poi la scelta di continuare anche con la ruota quasi sgonfia. Guardiamo avanti e prendiamo questa parziale battuta d’arresto come un ottimo training al caldo, in prospettiva della gara di Francoforte di fine giugno, il nostro vero obiettivo prima dell’IRONMAN World Championship a Kona, il prossimo 10 ottobre.»