Sarzilla sesto all’Europeo IRONMAN, sale l’attesa per Kona

Sarzilla sesto all’Europeo IRONMAN, sale l’attesa per Kona

L’asticella sale e Michele Sarzilla risponde a tono, gara dopo gara. Dall’esordio sulla distanza IRONMAN a Cozumel, in Messico, sono passati sette mesi. Un debutto da assoluto protagonista che gli ha consegnato il quarto posto e la qualifica per l’IRONMAN World Championship 2026 nella mitica Kona, Hawaii.

Sette mesi in cui ha seminato, allenamento dopo allenamento, e ha raccolto, a volte il giusto, come la medaglia di bronzo al Challenge Mogan-Gran Canaria in aprile e quella d’argento al Challenge Cesenatico a inizio maggio, e altre meno. Come al The Championship-Challenge Samorin, il 24 maggio scorso, con la ruota che si affloscia e un percorso che si fa in salita ma che lo porta comunque al traguardo.

Tutte esperienze, tutte tappe che lo faranno volare a Kona il 10 ottobre per il Mondiale. E, proprio lungo questa strada, domenica 28 giugno, Sarzilla ha affrontato il primo test di altissimo livello, l’IRONMAN European Championship a Francoforte. Il suo primo europeo del circuito, la sua prima volta alla corte di alcuni tra gli atleti più forti del triathlon mondiale. Due nomi su tutti, i norvegesi Casper Stornes e Gustav Iden. Stornes, campione del mondo IRONMAN in carica, in Germania si è aggiudicato il titolo europeo in 4:50’23”; Iden, campione del mondo IRONMAN nel 2022 e medaglia d’argento nell’edizione 2025, a Francoforte è salito sul secondo gradino del podio in 4:52’54”.

Al traguardo Sarzilla è arrivato sesto con il tempo di 4:56’27” e il miglior terzo split nella frazione di corsa: 1:14’09”.

La gara e il commento di Fabio Vedana

A Francoforte il caldo ha dettato le distanze, che gli organizzatori sono stati costretti ad accorciare per la sicurezza degli atleti: invariato il nuoto (3,9 km), rivisti invece ciclismo (da 180 a 125 km) e corsa (da 42 a 21 km). Un peccato certo, ma ciò che Michele ha fatto vedere chilometro dopo chilometro ha convinto tutti, in primis il suo allenatore Fabio Vedana: «Siamo venuti qui con l’obiettivo di fare una gara di alto livello, con condizioni tecniche e meteo simili a Kona, che resta il nostro grande obiettivo stagionale. Seppur su distanze ridotte, Michele ha dimostrato un miglioramento nella capacità di tenere alto il ritmo in bici in una gara di ottimo livello e di saper correre a velocità elevate in un ambiente climatico estremo. Siamo quindi molto soddisfatti del risultato, ma soprattutto degli adattamenti tecnici e strategici, e guardiamo con fiducia al percorso che ci porterà alle Hawaii».

Michele Sarzilla con il coach Fabio Vedana (Foto: Stokedstudios Milano)

Le parole di Michele Sarzilla

«È stata una giornata incredibile – ha dichiarato Sarzilla –. Dopo tutto quello che io e il mio team abbiamo passato, non poteva esserci ricompensa migliore. Due anni fa, quando abbiamo iniziato questo progetto Long Distance, ci eravamo posti un obiettivo ben preciso: arrivare allo stesso livello delle gare draft. Fino a oggi il mio miglior risultato a un campionato europeo era stato un ottavo posto, ottenuto due volte. Direi che possiamo essere contenti. Mancano ancora due mesi e mezzo al grande appuntamento di ottobre e sappiamo di avere ancora margine per migliorare. È stato davvero incredibile gareggiare in una gara così iconica come quella di Francoforte.»

CLASSIFICHE COMPLETE

 

Eva Serena centra la terza vittoria consecutiva al LovereTRI
(Foto: PhotoToday)

LovereTRI: Serena fa tris, quinto Giancristofaro

Anche al LovereTRI, domenica 28 giugno, il caldo ha imposto la sua legge: la frazione di corsa è stata ridotta da 21 a 15 km, mentre nuoto (1,9 km) e bici (85 km) sono rimasti invariati. Eva Serena ha firmato la sua terza vittoria consecutiva, conducendo la gara dalle prime battute al traguardo. Il suo tempo finale è 4:15’48”.

Più movimentata la prova di Fabio Giancristofaro, per la prima volta sul percorso bergamasco, che ha tenuto un ritmo da protagonista per due terzi di gara, mettendo in mostra la sua frazione migliore, la bici. Proprio le energie spese su quel tratto si sono fatte sentire nel finale, penalizzandolo nella corsa e facendolo scivolare dal secondo al quinto posto. Un’esperienza di cui farà tesoro in vista dei prossimi appuntamenti stagionali, come ha dichiarato lui stesso subito dopo la finish line. Il suo crono: 3:50’35”. Il più veloce è stato l’argentino Ricardo Maximiliano Rodriguez in 3:45’04”.

CLASSIFICHE COMPLETE

Challenge Kaiserwinkl-Walchsee: Cavallini qualificata per Samorin 2027

Denise Cavallini, domenica 28 giugno, si è sfidata sull’impegnativo percorso del Challenge Kaiserwinkl-Walchsee, in Austria, disputato sulle distanze di 1,9 km di nuoto, 80 km di bici e 21,1 km di corsa.

Cavallini ha chiuso al sesto posto con il tempo di 4:19’47”, un risultato che le vale la qualifica per il The Championship-Challenge Samorin 2027.

A vincere sono stati il tedesco Fabian Kraft, in 3:36’33” e la svizzera Nina Derron, in 4:08’47”.

CLASSIFICHE COMPLETE

Articoli recenti